Ora si avvicina il tempo della raccolta delle nocciole: altro prelibato frutto presente nel nostro territorio dell’Alto Casertano, oltre a castagne, uve da vino ed olive.
Come per le castagne, grazie alle condizioni climatiche ed ambientali favorevoli, il nostro Paese è un fortissimo produttore di Nocciole. A livello mondiale, l’Italia, si piazza al secondo posto, dopo la Turchia. In Europa ha il primato assoluto nella produzione delle nocciole. E così, come per le castagne, la nostra regione, la Campania è la maggiore produttrice di nocciole di tutto il Bel Paese.
Il Nocciolo coltivato raggiunge un’altezza dai 2 ai 4 metri, mentre se lasciato libero può arrivare anche a 7 o 8 metri. Esistono numerose varietà, ed il frutto a guscio può avere una forma tonda o leggermente allungata. La qualità maggiormente coltivata nel nostro territorio è la “nocciola mortarella campana”, di dimensione medio-piccola ma dal sapore inconfondibile.
Le nocciole sono ricche di sali minerali, quali fosforo. potassio, magnesio e calcio; di vitamine del gruppo B e vitamina E; e di fibre. Hanno innumerevoli proprietà e benefici tra cui aiutano a ridurre il colesterolo cattivo, sono ricche di antiossidanti, sono preziose alleate delle ossa e possono aiutare contro la stanchezza.
Innumerevoli ed infiniti i campi di utilizzo delle nocciole in cucina e soprattutto in pasticceria. Dal frutto fresco al frutto sgusciato e tostato, intero, macinato o in granella sono l’ingrediente di tantissime ricette dolci e salate. Ottime come snack e merende. In autunno ed in inverno, le nocciole diventano, insieme alle castagne, protagoniste delle nostre cene in compagnia di amici e di un buon calice di vino rosso.