Flora e fauna del vulcano di Roccamonfina

Boschi di castagne secolari e tanto altro ancora. Antichi borghi e contrade, sentieri, neviere, santuari e chiese di grande interesse storico.

Dal punto di vista naturalistico, il territorio del vulcano di Roccamonfina è molto interessante. Percorrendo i tanti sentieri che attraversano i castagneti, possiamo renderci conto della grande varietà della flora e della fauna locale. La vegetazione del sottobosco è costituita da una moltitudine di fiori spontanei, tra cui moltissime specie di orchidee. Oltre ai castagneti abbiamo, alle quote più basse, vigneti da cui si produce il vino DOC di Galluccio e Roccamonfina. Ed inoltre boschi di querce, alberi di nocciole, ciliegie, olive, mele.

Per quanto riguarda la fauna abbiamo, anche qui, una grande ricchezza e varietà di specie animali. Tra i volatili annoveriamo il picchio, la poiana, la ghiandaia, la cornacchia, la gazza, il merlo, il gufo comune, la civetta, il barbagianni. Tra i mammiferi abbiamo lepri, volpi, istrici, faine, donnole, il simpaticissimo riccio. E, per la disperazione dei castanicoltori, grosse popolazioni di cinghiali che vivono in branco e che sono ghiottissimi di castagne.

La varietà delle attrattive dell’intero territorio, artistiche, storiche, naturalistiche, rendono il vulcano di Roccamonfina una meravigliosa meta turistica. Da visitare con una semplice “scampagnata” in questi giorni di festa, così come da tradizione facendo pic-nic nei nostri splendidi castagneti. Oppure, soggiornare più giorni nelle varie strutture ricettive per godersi a lungo tutte le meraviglie del luogo.