Ormai tutti, abbiamo iniziato, chi prima chi dopo, a pulire i castagneti. La pulizia dei castagneti è una vera e propria opera d’arte, un lavoro minuzioso e certosino.
Una volta, non molto tempo fa, si faceva tutto a mano. Cioè la pulitura dei castagneti avveniva manualmente. Si usavano la falce o il falcetto ( nel nostro dialetto” ru Messuro “). Ricordo bene la nonna ed il papà che usavano questi attrezzi per tagliare le erbe infestanti e le felci. Dopodiché raccoglievano il tutto, unitamente ai ricci secchi con il rastrello ( ru “Rastreigliu”). Facevano dei mucchi e man mano li bruciavano fino al completo esaurimento. Ovviamente, sempre con la massima attenzione, finché il fuoco non si esauriva non si muovevano da lì.
Oggi, la maggior parte del lavoro si fa meccanicamente. Per i terreni scoscesi e le siepi si usano decespugliatori (a braccia o a zainetto) per tagliare le erbe infestanti. Dopodiché, con i soffiatori si ammucchiano erba, foglie e ricci secchi. Per le parti più pianeggianti è possibile utilizzare il trattore con la trinciaerba, che praticamente sminuzza tutto.
La pulizia dei castagneti è fondamentale per due motivi: per la raccolta delle castagne ,tanto quanto per la prevenzione degli incendi. Poiché castagneti puliti, liberi dalle erbacce, foglie e ricci secchi sono meno attaccabili dagli incendi.